di Franco Maloberti
Ho una buona esperienza di sistemi universitari stranieri. Sono stato, anche per lunghi periodi, in varie università nel mondo e ho ripetutamente verificato che l’eccellenza e la fama degli Atenei derivano fondamentalmente da tre elementi: denaro, supporto logistico/amministrativo e riconoscimento e incoraggiamento per il valore accademico e scientifico. Al contrario, il trascurare questi tre elementi, e in particolare gli ultimi due, determina obsolescenza, pur se alcuni “eroi” tentano con determinazione a opporsi all’ineluttabile mediocrità. A proposito di eroi, è doveroso ricordare la frase che Bertold Brecht fa dire a Galileo nella sua “Vita di Galileo” «Sventurato quel popolo che ha bisogno di eroi», dopo la sua umiliante abiura di fronte al tribunale dell’inquisizione. Quella non fu una furba autodifesa ma la constatazione di vivere in un mondo dominato da mediocrità intellettuale: gli eroi moderni, a differenza di quelli antichi, appaiono quando ci sono governi incapaci che portano al declino economico e culturale; gli eroi allora, spinti da una forza morale e fisica, s’impegnano per la sopravvivenza d’idee e principi. Nelle università per l’eccellenza.