La questione Human Technopole, nella sua complessità, ha messo in evidenza alcuni aspetti strettamente connessi sia ai problemi del sistema universitario del paese, sia ai problemi specifici del nostro Ateneo. Il Circolo era già intervenuto sul progetto di questo centro con una breve nota del 10 novembre 2015. Pubblichiamo ora interventi che presentano vari aspetti della questione.
Come sappiamo, l’area EXPO sarà destinata allo sviluppo di un polo d’eccellenza per le scienze e tecnologie della salute sotto la regia di una struttura privata, l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, e con la partecipazione di tre università milanesi (Politecnico, Statale e Bicocca). Nei giorni scorsi, il Rettore Rugge ha pubblicato sul Corriere della Sera un pezzo in cui reclama a voce alta un ruolo di primo piano per il nostro Ateneo, in considerazione della vicinanza geografica e della sua natura multidisciplinare che gli consente di vantare competenze di eccellenza nella biomedicina, nell’ingegneria e, in generale, nelle “scienze dure”.



